Sanità: benvenuti nel mondo delle differenze di classe!
I tempi d'attesa per le visite specialistiche presso l’azienda sanitaria dell’Alto Adige si allungano - I pazienti costretti ad attendere anche 189 giorni!



Di continuo, i pazienti altoatesini si lamentano dei lunghi tempi d'attesa nelle strutture sanitarie della provincia, sia per quanto riguarda le visite specialistiche che per interventi ed operazioni. Per gli utenti è di fondamentale importanza che le prestazioni vengano erogate entro tempi „adeguati e ragionevoli“. Da tale aspetto dipende anche la soddisfazione dei pazienti e la qualità del servizio. Per questo motivo, la riduzione dei tempi delle prenotazioni dovrebbe essere un obiettivo di massima priorità.

Fissato in un accordo del 2008, l'Assessorato alla Sanità, l'Azienda Sanitaria ed il CTCU avevano concordato di rendere pubblicamente accessibili ai cittadini, tramite internet, i tempi d'attesa, al fine di abbreviarli. Nel 2009 è stata creata l'apposita banca dati (www.sabes.it) e si è proceduto alla pubblicazione della prima rilevazione. Il CTCU ha ora confrontato i dati di settembre 2009 con quelli di settembre 2014, gli ultimi disponibili. Il risultato che ne è emerso non si può certo definire incoraggiante. La tendenza dei tempi di attesa infatti non è positiva: dei 214 tempi confrontati (visite/struttura) 72 sono diminuiti, 7 sono rimasti invariati e 135 si sono allungati.

I tempi d'attesa per una visita variano da zero a 189 giorni (per il dettaglio vedasi le tabelle allegate). Confrontando fra di loro gli ospedali altoatesini si giunge al seguente risultato: i tempi d'attesa più lunghi si hanno all'Ospedale di Bolzano (in media 69,4 giorni), mentre a San Candido i tempi d'attesa sono i più brevi (media di 32,6 giorni). Valutando però lo sviluppo dal 2009 al 2014, Bolzano si posiziona "prima", in quanto la media dei tempi di attesa è diminuita di 11,2 giorni. A Bressanone invece, nello stesso periodo, la media è aumentata di 23,9 giorni (per dettagli vedi sempre tabelle). Va però sempre tenuto conto che i tempi d'attesa variano molto a seconda della prestazione richiesta e a seconda dell'ospedale in cui essa viene prestata.

Chi ritenga i tempi d'attesa troppo lunghi ha anche la possibilità di prenotare una visita privata: da marzo 2010, infatti, i medici dell'Azienda Sanitaria possono, seppure a determinate condizioni, svolgere l'attività di libero professionista (cd attività intramoenia). Una visita privata, a seconda del medico e del tipo di visita, costa dai 70 ai 200 euro (cfr. www.sabes.it), ed alcune prestazioni aggiuntive possono arrivare a costare anche di più. I tempi d'attesa però sono sensibilmente più brevi. Prendendo, ad esempio, dermatologia, il tempo di attesa per una visita "standard" è minimo 50 fino ad un massimo di 141 giorni. Un controllo a campione ha mostrato che per una visita privata si devono aspettare soltanto 5 giorni, nel caso in cui non si abbiano preferenze per un particolare medico.

Se le visite sono considerate "urgenti", i tempi di attesa si abbassano notevolmente. La classificazione "urgente" viene però dispensata in modo molto restrittivo, cosicché il dato rilevante continua ad essere quello della visita "non urgente".

Sembra che, con l'introduzione delle visite private negli ospedali da parte dei medici dell'Azienda Sanitaria, si sia venuto a creare un sistema sanitario a „due classi“, e non la riduzione dei tempi d'attesa che doveva comportare. Coloro che possono permettersi di pagare possono avere una visita entro tempi brevi; tutti gli altri sono costretti ad aspettare.

Anche il sistema di rimborso introdotto nel 2012 (assistenza specialistica indiretta) ha cambiato di poco le cose. Per le prestazioni, i cui tempi di prenotazione per visite non urgenti superino i 60 giorni, viene rimborsato un importo pari a 50 euro (nel caso in ci si faccia visitare da uno specialista privato). Considerando i costi di simili visite, tale importo risulta però essere troppo basso.

Il CTCU constata con rammarico questa tendenza verso una servizio sanitario a due velocità. Lo stesso continuerà quindi a monitorare la situazione, al fine di tenere aggiornati gli utenti- consumatori degli sviluppi.



Comparazione 2009 – 2014:
tempi di attesa medi (giorni) delle visite disponibili in tutte le strutture:

Ospedale 2009 2014 Differenza
Ospedale di San Candido 28,2 32,6 4,4
Ospedale di Silandro 47,2 38,8 -8,4
Ospedale di Merano 37,8 42,8 5
Ospedale di Vipiteno 47,1 44,4 -2,7
Ospedale di Brunico 49,3 53,3 4
Ospedale di Bressanone 32,9 56,8 23,9
Ospedale di Bolzano 80,6 69,4 -11,2

Comparazione delle 9 prestazioni disponibili in tutti gli ospedali:

Ospedale migliorate peggiorate invariate
Ospedale di Bolzano 6 3 O
Ospedale di Silandro 4 5 O
Ospedale di Vipiteno 4 5 O
Ospedale di Brunico 4 5 O
Ospedale di San Candido 3 6 O
Ospedale di Bressanone 3 6 O
Ospedale di Merano 2 6 1

I 10 tempi di attesa più brevi per una visita

Visita Ospedale durata (giorni)
Visita chirurgica Ospedale di Merano O
Visita pediatrica generale Ospedale di Bressanone 1
Visita pediatrica generale Ospedale di Vipiteno 2
Visita ginecologica Ospedale di Bolzano 6
Visita pediatrica ematologica Ospedale di Bolzano 6
Visita chirurgica Ospedale di Bressanone 6
Visita ginecologica per gravidanza Ospedale di Bressanone 6
Visita pediatrica generale Ospedale di San Candido 6
Visita pediatrica general Ospedale di Merano 6
Visita urologica Ospedale di San Candido 7

I 10 tempi d'attesa più lunghi per una visita

Visita Ospedale durata (giorni)
Visita oculistica Ospedale di Bressanone 189
Visita fisiatrica adulti Servizio riabilitazione fisica 180
Visita fisiatrica adulti Ospedale di Bolzano 180
Visita ortopedica generale Distretto Don Bosco 166
Visita ortopedica mano Ospedale di Merano 166
Visita ortopedica mano Ospedale di Bolzano 162
Visita ortopedica generale Distretto Oltrisarco 146
Visita reumatologica Ospedale di Bolzano 146
Visita reumatologica Distretto Gries/S. Quirino 145
Visita dermatologica Ospedale di Vipiteno 141

Comunicato stampa
Bolzano, 24/09/2014